unconventional advertising cosa è

Unconventional Advertising: cos’è, come si fa e esempi

L’Unconventional Advertising è uno dei modi più efficaci oggi per rendere le campagne virali e persuasive. Rimanere impresse nella mente dei consumatori è forse uno degli obiettivi principali che ogni imprenditore ha e per raggiungerlo sono state sviluppate molte tecniche, tra le quali anche quelle non convenzionali. 

Parleremo delle diverse tipologie di unconventional marketing e ti illustrerò quelli che secondo me sono stati i più efficaci e illustri esempi di questo tipo di advertising che sfida quello tradizionale andando oltre gli schemi. 

Sei pronto per questo viaggio?

Alla fine di questa guida avrai ben chiaro tutto quello che c’è da sapere oggi sull’Unconventional Advertising. 

Unconventional Advertising: cos’è?

Essere fuori dagli schemi funziona anche nel mondo del marketing e prende il nome di Unconventional Advertising. Infatti, con questo concetto si intende una serie di strategie che brand, aziende, creators, eCommerce ecc. mettono in atto quando vogliono pubblicizzare un prodotto o un servizio in maniera del tutto innovativa. 

La principale caratteristica delle campagne di advertising non convenzionale è quella di essere persuasive. A volte per persuadere qualcuno o semplicemente attirare l’attenzione bisogna fare qualcosa di inaspettato ed è proprio così che funziona l’unconventional marketing. Come tante altre strategie di marketing sfrutta i bias cognitivi per garantire una più efficace presa sul pubblico.

Unconventional Advertising o Marketing? 

Diciamo che non esistono uno senza l’altro. Infatti, le strategie di Unconventional Marketing funzionano oggi solo se le azioni di advertising (ads, pubblicità, ecc;) non vengono percepiti come fastidiosi per il pubblico. La strategia di advertising deve essere in linea e a supporto della campagna di marketing non convenzionale che si sta portando avanti. 

L’advertising deve riuscire a provocare meraviglia, stupore, cioè ricercare quell’effetto wow. Ovviamente questo viene meglio sui social media che sono un canale di adv davvero pazzesco per questo tipo di campagna.

Tuttavia, ti stupirà sapere che il miglior mezzo per veicolare una campagna di unconventional advertising è la voce!

passaparola unconventional advertising

Uno dei pilastri portanti delle campagne di unconventional advertising è lo WOM (Word Of Mouth) cioè il passaparola. Quando una campagna diventa virale e tutti ne parlano per la sua originalità allora è un buon esempio di marketing non convenzionale. La condivisione di foto o video sui social media da parte degli utenti aiuta tantissimo a rendere efficaci e virali le campagne pubblicitarie unconventional.

Strategie di unconventional Ads: vantaggi 

 In molti si chiedono se serve davvero investire in campagne anticonvenzionali anche perché generalmente sono abbastanza costose. Io credo che oggi ne valga davvero la pena!

Viviamo in un mondo iperconnesso e vediamo ogni giorno centinaia di adv semplicemente usando i social network, ecco perché creare campagne che possono ancora stupire il pubblico credo sia fondamentale. 

Oggi i consumatori sono cambiati e, infatti, si parla di prosumer cioè parte attiva della comunicazione e non semplici recettori passivi di messaggi e pubblicità. Coinvolgere e stupire il proprio target è il vantaggio principale dell’unconventional advertising a cui oggi non si può proprio rinunciare se si vuole avere successo. 

Inoltre, questo tipo di advertising può garantire un livello di engagement e coinvolgimento non raggiungibile facilmente in altri modi. I potenziali clienti hanno anche modo di vivere un’esperienza legata a quel prodotto o servizio e questo aumenta sicuramente la fidelizzazione. 

Tipi di unconventional advertising (+ esempi)

Tra le fonti più autorevoli per lo studio dell’unconventional marketing c’è sicuramente la pubblicazione di Andrew M. e Jack G. Kaikati. I due studiosi individuarono ben 6 tipi di tecniche pubblicitarie non convenzionali che si applicavano  principalmente alla tv o ai giornali (marketing virale, brand pushers, celebrity marketing, bait marketing, marketing nei videogiochi e marketing nella musica pop e rap).

Oggi molte di queste tipologie sono state superate soprattutto per fare spazio ai social network. 

Scopriamo insieme quali sono oggi i tipi di unconventional advertising più comuni ed efficaci!

Ambient Marketing

L’ambient marketing sfrutta al meglio gli spazi urbani e le strutture architettoniche di una città o un paesaggio per veicolare un messaggio pubblicitario. Lo spazio è al centro della strategia di marketing. Può essere interpretato, sfruttato con un nuovo scopo o valorizzato con installazioni. Ovviamente quello che non deve mancare è lo stupore, l’effetto wow. 

Uno degli esempi più tipici di ambient marketing è quello delle fermate dei bus cittadini:

ambient marketing

Altro esempio:

ambient marketing

Ecco un esempio più divertente:

ambient marketing

 L’ambient marketing quindi sfrutta l’ambiente e lo reiventa, basta cercare su Google e troverai tantissi altri esempi dai quali prendere spunto.

Guerrilla Marketing

Questa è sicuramente la tipologia più famosa e utilizzata di unconventional advertising e condivide anche molti aspetti dell’ambient marketing perché punta sempre alla ricerca dell’effetto wow

Si tratta di una tipologia di pubblicità molto impattante ma ha una particolarità rispetto alle altre tipologie. La sua caratteristica principale è infatti quella di “colpire quando meno lo si aspetta”.

L’esecuzione deve essere inaspettata senza troppi annunci!

Ė tutto basato sull’effetto sorpresa e si può considerare efficace quando una campagna diventa virale garantendo notorietà al brand. 

Un esempio celebre è quello di Nike che ha letteralmente smontato alcune panchine in un parco per pubblicizzare le scarpe da corsa:

Guerrilla Marketing nike

Il guerilla marketing si può incontrare anche con la campagna di sostenibilità ambientale, tema molto importante oggi. Esempio celebre fu la partecipazione inaspettata di Greenpeace al Carnevale di Viareggio che portò all’associazione tantissimi nuovi iscritti (vedi video completo QUI): 

Greenpeace al Carnevale

Un esempio forse un po’ “trash” ma che sicuramente trasmette l’effetto wow è quello di una campagna internazionale Nivea che ha sfruttato il trend dei flashmob (puoi vedere il video completo QUI): 

Guerrilla Marketing nivea

Ambush marketing

Viene chiamato anche “marketing dell’imboscata” perchè indica quando un brand sfrutta un evento per introfularsi e diventarne sponsor . Condivide il concetto di fondo con l’instant marketing cioè sfruttare il “momento” per basarci una campagna di advertising. In particolare, quando si parla di ambush marketing si fa riferimento a quella strategia che sfrutta la visibilità di un grande evento mediatico (elezioni, sport, vittorie nazionali, festività). In questo modo il prodotto o il brand viene associato a quel particolare evento. Ad esempio, per gli eventi sportivi si può scegliere come sponsor l’atleta che ha appena vinto un oro alle olimpiadi o la squadra di calcio che ha visto il campionato.

Ecco questo esempio applicato con Nike nel 2014:

Ambush marketing nike

Altro esempio molto calzante è la campagna #WeAccept del 2016 di Airbnb. Era stata concepita per diffondere un messaggio importante contro il sessismo e l’omofobia a meno di un mese dall’elezione di Trump (video completo QUI)

 campagna #WeAccept del 2016

Conclusioni e nuove prospettive

Ci sono tantissimi altri esempi di unconventional advertising che potrei fare perché la cifra di creatività e innovazione è oggi sempre più importante in questo mondo. Se ci lavori saprai che quasi tutti i mercati sono saturi e le aziende cercano sempre di più un loro spazio. 

Questo tipo di marketing può davvero aiutare a distinguersi tra tanti e grazie al potere dei social è ancora più facile che le campagne non convenzionali diventino virali in breve tempo. Con la tecnologia avanzata di oggi si possono fare delle cose veramente fighissime. Adrian Diac, direttore creativo di Ogilvy Romania,  raccontando l’esperienza di una campagna di unconventional advertising ha proprio messo in luce questo aspetto dichiarando che:

Ogni successo tecnologico si trasforma immediatamente in una piattaforma per la creatività e, naturalmente, il nostro settore è all’avanguardia nell’esplorare queste piattaforme. Lo abbiamo fatto con il progetto Sound Codes of Romania per Globalworth, dove abbiamo collegato Spotify al design tradizionale dei tappeti, offrendo un’esperienza sorprendente. Le persone potevano praticamente ascoltare i codici sonori tradizionali della Romania semplicemente accedendo a un codice QR posto su questi tappeti“.

Sfruttare il momento e il trend è quasi un obbligo (e lo dico in senso positivo) per chi si occupa di advertising

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